info olivi 130720

Fase fenologica: primo ingrossamento del frutto, con varietà di olive da mensa e varietà precoci da olio si sta entrando nella fase d’indurimento del nocciolo, sviluppo favorito dalle precipitazioni di fine giugno e dalle alte temperature della settimana scorsa.

Mosca delle olive (Bactrocera oleae): le olive sono già entrate nella fase di recettività alle punture e alle ovideposizioni. Il monitoraggio settimanale del volo degli adulti ha evidenziato un notevole aumento delle catture. Il controllo sulle olive ha dato la presenza di punture sia d’assaggio e sia ferti-li, con limitate infestazioni, costituite da uova e da una pressoché totale mortalità delle larve di prima età. Le infestazioni rilevate non sono analoghe su tutto territorio veneto. Al momento non è opportuno alcun intervento fi-tosanitario, pur tuttavia e per le aziende che hanno la disponibilità, si racco-manda di concludere al più presto l’applicazione negli oliveti delle trappole “Attract and Kill” e di seguire il Periodico della settimana prossima, in quan-to siamo entrati nella fase di allerta.

Rivediamo i principi e le strategie a disposizione per limitare o an-nullare i danni della Mosca dell’olivo
Difesa convenzionale: sostanze attive utilizzabili registrate per la difesa dell’olivo.
Insetticidi
Acetamiprid: è un neonicotinoide, con una elevata sistemia e attività citotropica-translaminare, ha una incerta efficacia, per il suo utilizzo contro la Mosca delle olive
Fosmet: è un fosforganico che agisce per contatto e per ingestione, è citotropico, ha azione ab-battente e di buona persistenza; un difetto è che ha una bassa idrosolubilità, così, per evitare problemi di avere residui sull’olio, si consiglia di usarlo molto lontano dalla raccolta, indicati-vamente in luglio.
Deltametrina: è un piretroide, agisce per contatto e ingestione, ha una rapida azione iniziale, un buon effetto abbattente, sufficientemente duratura.
Dispositivi o prodotti-esca ad azione “cattura e uccidi” attract and kill.
EcoTrap: dispositivi che attraggono i maschi e le femmine della Mosca me-diante attrattivo alimentare e feromonale; l’eliminazione del dittero avviene quando entra in contatto con la superficie impregnata a secco di deltametri-na; dosi massimo di 250 dispositivi a ettaro e posizionati in epoche succes-sive seguendo le generazioni della mosca, da luglio a settembre.
FlyPack: dispositivi che attraggono i maschi e le femmine della Mosca che volano all’interno del dispositivo e lì muoiono grazie all’azione della Del-tametrina.
Bottiglie trappola: sono dispositivi che attraggono gli adulti di Mosca delle olive dentro un contenitore, bottiglia, dove poi muoiono per affoga-mento. La Mosca entra attraverso fori di 4-5 mm di diametro e le sostanze attrattive sono di diverso tipo: esche proteiche commerciali, lievito di birra, in soluzione, soluzione di sali d’ammonio, va posizionata una bottiglia a pianta, può essere creata in azienda, usando appositi tappi, o acquistare già pronte.
Spinosad+esca: è un insetticida di derivazione batterica, già pronto all’uso, costituito da esca attrattiva e Spinosad, dose di utilizzo, 5 lt/ ha o 1litro di formulato con apposita esca sciolto in 4 litri di acqua. Sono am-messi da disciplinare max 8 trattamenti all’anno.
Beauveria bassiana: è un preparato a base del fungo entomopatogeno Beauveria bassiana, agisce per contatto contro diversi fitofagi, probabil-mente svolge questa funzione anche nei confronti della Mosca dell’oliva, al momento vi sono poche ricerche, comunque le spore di questo fungo una volta distribuite sulla superficie dell’oliva ha un’azione di repellenza all’ovideposizione. Il trattamento, alla dose di 150 cc/hl, rimane efficace circa 1 settimana, va eseguito la mattina presto o al tramonto, è molto ila-vabile, pertanto, in caso di pioggia, va ripetuto il trattamento.
Prodotti repellenti
Rame (prodotti rameici o poltiglia bordolese): azione repellente e antide-ponente, l’esecuzione dell’intervento deve essere prima che la mosca de-ponga le uova. I prodotti rameici devono essere irrorati a tutta chioma e hanno anche un’azione di indurimento dei tessuti.
Caolino: per uso agricolo corroborante (2,5 – 5,0%),ha una persistenza circa tre settimane, con 7-10 mm di pioggia si ha il dilavamento pertanto va ripetuto, la chioma va irrorate bene in modo da coprire uniformemente le olive, va utilizzato solo per uso agricolo.
Zeoliti e bentonite: sono minerale di origine vulcanica, composti da os-sido di silicio e ossido di alluminio, sono corroboranti potenziatori delle dife-se naturali delle piante, svolgono un’azione di disturbo nei confronti della Mosca.
Cocciniglia mezzo grano di pepe (Sassetia oleae): dove si sono ese-guiti gli interventi fitosanitari consigliati si è accertata una diminuzione del-la popolazione. Le aziende che non hanno tuttora provveduto e che hanno la presenza di infestazioni, sono ancora in tempo per attuare un intervento a contrasto utilizzando Olio minerale, adatto anche in agricoltura biologica.
Cimice asiatica (Halyomorpha halis): proseguono gli accoppiamenti, con presenza di ovature e neanidi di I e II età. Certamente l’attività di alimenta-zione della Cimice porta danni fisiologici alla pianta d’olivo, come sottrazio-ne di linfa, stilettare che potrebbe causare indebolimenti dei piccioli con conseguente cascola delle olive e microlesioni che potrebbero ben rappre-sentare una via di penetrazione per batteri e funghi patogeni.
Occhio di pavone (Spilocaea oleagina), Lebbra (Gloeosporium olivarum), Piombatura (Pseudocercospora cladosporioides): le attuali condizioni me-teorologiche facilitano le infezioni di queste crittogame, negli oliveti con ac-certate infezioni si consiglia di eseguire un tempestivo trattamento con pro-dotti rameici, ossicloruro o idrossido di rame, o Dodina.

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