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L’OLIO D’OLIVA E LE SUE PROPRIETA’

Informazioni ricavate dalle Campagne di diffusione delle conoscenze scientifiche sull’olio d’oliva, promosse dalla Commissione della Comunità Europea.

L’Olio d’oliva è un tipo di condimento completo e benefico, utile a prevenire varie malattie. Questo elemento nutritivo infatti, è uno dei componenti fondamentali della cosiddetta “dieta mediterranea” ed è tra gli acidi grassi più salutari per l’organismo umano. Ad esempio, l’alimentazione a base d’olio d’oliva, proprio perché ricco di acido oleico, puo’ essere utile per la maturazione e la funzionalità del sistema nervoso centrale. Nei paesi a superalimentazione spesso e volentieri indiscriminata come l’Italia, c’è sovente un elevato tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue umano. Si calcola che circa il 50% degli italiani superi il tasso normale di colesterolo nel sangue per un eccessivo consumo di grassi animali (quali sono ad esempio i formaggi, vari latticini, insaccati, margarine e burro) unito ad una vita troppo spesso sedentaria. L’aumento della colesterolemia comporta un conseguente aumento delle malattie cardiovascolari. Occorre quindi, per ovviare a quanto appena detto, sostituire i grassi animali con un tipo di condimento più tradizionale come l’olio d’oliva, che grazie all’acido oleico diminuisce i valori di colesterolo ematico.

Ma l’olio d’oliva è utile pure per la prevenzione dell’arteriosclerosi, il killer che quando colpisce le coronarie provoca l’infarto. Per ovviare a ciò è utile anche qui modificare le proprie abitudini alimentari: si deve diminuire il consumo dei grassi saturi di origine animale (salumi, burro, ecc.) e di conseguenza aumentare l’uso dei monoinsaturi come l’olio d’oliva.

In Italia il 3% della popolazione soffre di diabete ed un altro 3% non lo sa. Di fronte a questi dati è bene riflettere sulle proprie abitudini alimentari per iniziare una corretta azione di prevenzione e controllo. Che ruolo puo’ avere ad esempio l’olio d’oliva come condimento nei confronti di un diabetico? L’olio d’oliva non ha effetti negativi sulla glicemia, ma soprattutto, quando viene somministrato al paziente al posto di pane, pasta o patate fa disunire la stessa.

Oltre a ciò l’olio d’oliva ha le seguenti proprietà

1) protegge dalla calcolosi;

2) favorisce l’arricchimento scheletrico (soprattutto ovviamente se si inizia sin dalla giovane età);

3) protegge la mucosa gastrica;

4) stimola la contrazione della cistifellea, favorendo la fuoriuscita della bile che a sua volta facilita la digestione dei grassi stessi.

L’olio d’oliva è utile anche contro l’ipertensione arteriosa. Si calcola che tra gli adulti ben il 50% soffra di tale patologia. Per prevenire tale malattia coronaria, un uso regolare di un grasso di tipo monoinsaturo come l’olio d’oliva è l’ottimale perché fa diminuire i valori pressori.

In ogni caso la dose giornaliera consigliata sia peer bambini che per adulti è di tre cucchiai da cucina.

L’olio d’oliva è inoltre un tipo d’alimento digeribile al 100% e mantiene inalterate le proprie caratteristiche organolettiche anche se si cuoce alle alte temperature.

Sostanze anticancro nell’olio extravergine

 

Nell’olio extravergine di oliva e nelle olive, scoperte alcune sostanze che messe a contatto con le cellule tumorali ne bloccano immediatamente la moltiplicazione: impediscono, quindi, al cancro di crescere.

La ricerca medico scientifica, condotta dagli esperti dell’Università di Granada, in Spagna, è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista di oncologia Bmc Cancer (www.biomedcentral.com).

Gli scienziati spagnoli, in laboratorio, hanno separato l’una dall’altra tra le 500 alcune sostanze che compongono l’olio extravergine di oliva (prodotto ricavato naturalmente dalle olive per semplice spremitura in frantoio). Hanno poi sottoposto all’azione dei singoli composti alcuni campioni di cellule di tumore al seno. In questo modo hanno scoperto che le sostanze contenute nell’olio extravergine di oliva, i lignani e i secoiridoidi, messi a contatto con le cellule tumorali ne bloccano immediatamente la moltiplicazione.

Dai ricercatori è stato messo in risalto che queste importanti sostanze, non sono presenti negli oli di oliva meno pregiati, che sono ricavati con trattamenti industriali come la somministrazione di calore (il calore viene utilizzato dalle raffinerie, nel processo per abbassare acidità ed eliminare altri difetti come cattivi odori ecc.) o l’aggiunta di solventi chimici.
I lignani e i secoiridoidi, proseguono gli esperti, sono presenti anche nelle olive, ma a concentrazioni meno elevate: per questo, concludono, è senza dubbio utile usare regolarmente a tavola l’olio extravergine di oliva e mangiare spesso questi frutti.

 

Olio di oliva extravergine fresco, antinfiammatorio naturale

 

Olio e salute, le sostanze utili alla nostra salute contenute nell’olio extravergine sono molte, meglio però se l’olio è fresco di annata.
C’è una sostanza (Oleocantale – oleocanthal) che funge da antinfiammatorio naturale contenuta nell’olio extravergine di oliva fresco.

Sulla prestigiosissima rivista scientifica Nature, è stata pubblicata, la scoperta fatta dai chimici del Chemical Senses Center di Philadelphia.

La sostanza scoperta (oleocanthal), ha effetti simili a quelli del componente anti-infiammatorio non-steroidale dei farmaci contro il dolore, inibendo la ciclossigenasi (COX), un enzima che svolge un ruolo principale nei meccanismi infiammatori.

La scoperta, come tante altre, è avvenuta per caso, infatti Gary Beauchamp (principale autore dello studio) durante una degustazione d’olio in Sicilia, aveva avvertito un leggero pizzicore alla gola (fenomeno che si avverte quando viene ingerito olio appena franto, l’olio extra vergine nuovo ). Secondo le sue dichiarazioni, la senzazione che avvertì durante l’assagio dell’olio extravergine fresco, è identica a quella che si sente di solito quando si assume l’ibuprofene, un diffuso antinfiammatorio. Da quell’episodio nasce la curiosità, insieme ai suoi collaboratori, di analizzare l’olio di oliva fino all’indentificazione della sostanza denominata poi Oleocantale (oleocanthal).
Secondo questa ricerca è emerso che, 50 grammi di olio extravergine di oliva al giorno equivalgono al 10% della dose di ibuprofene raccomandata come antidolorifico per gli adulti.

Questa scoperta non fa altro che confermare quello che per molti anni, i maggiori esperti di olio di oliva hanno sempre saputo, le proprietà benefiche ottenute dall’uso dell’olio di oliva nella dieta mediterranea.
Questa scoperta non servirà certo ad eliminare il mal di testa ma gli scienziati scopritori di questa sostanza sostengono che l’infiammazione assume un ruolo importante contro le malattie croniche come l’ictus, l’infarto e il cancro al seno e ai polmoni.

Insomma ci sono ormai tanti motivi utili per abbracciare la dieta mediterranea e scegliere l’olio extravergine come condimento insostituibile per i nostri piatti.