info olivi 300520

Fase fenologica:
oramai oltre il 70% dei fiori sono aperti, in alcune varietà precoci e
ben esposte al sole si è già alla caduta petali, mentre negli areali
più freschi e meno soleggiatisi è a inizio fioritura.
La fioritura è abbondante e l’attuale situazione climatica sta avvantaggiando l’impollinazione, data da precipitazioni non abbondanti,
temperature comprese tra i 24 e i 26 °C, e una ventosità costante.
Gli olivi, grazie alle favorevoli condizioni termiche, evidenziano un
veloce sviluppo della vegetazione.

APPROFONDIMENTO
Perché l’olivo ha tanti fiori mentre l’allegagione è poca cosa?
E’una domanda che sovente viene rivolta. Cerchiamo di spiegare.
L’olivo ha una generosa produzione di
fiori, ma una bassa allegagione, che,
però, se compresa 2,5-3% è sufficiente a garantire un buon raccolto.
La bassa percentuale di fiori portati a
frutto nell’olivo è dovuta principalmente al fenomeno dell’auto incompatibilità, ossia quando il polline di una determinata varietà non è in grado di fecondare gli ovuli presenti nei suoi fiori, ma
pure, anche se in misura secondaria,
dalla fisiologia dei fiori dell’olivo. I fiori: dell’olivo si suddividono in tre ordini:
1) ermafroditi, o fiori perfetti, possiedono gli stami, apparati
sessuali maschili, e i pistilli, apparato sessuale femminile;
2) staminiferi, fiori a funzione maschile,;
3) pistilliferi, fiori a funzione femminile.
Va da se, considerato che se abbiamo dei fiori “perfetti”, gli ermafroditi, gli altri, gli staminiferi e pistilliferi, derivano da una anormalità di una parte del fiore che, originariamente, era ermafrodita, ma
che, durante la fioritura, mantengono una sola delle due funzioni.
Specifichiamo allora che i fiori staminiferi possono derivare o
dall’aborto dell’ovario, o dal disseccamento del pistillo, nell’uno o
nell’altro caso non può avvenire la fecondazione, però questi fiori
sono in grado di sviluppare le antere e produrre il polline.
Tutte, o quasi, le varietà d’olivo hanno una percentuale più o meno
elevata di fiori staminiferi, che è data proprio dalla genetica della
pianta d’olivo, però, c’è da dire, che una forte influenza l’ha la nutrizione dell’olivo e il suo equilibrio fisiologico.
I fiori pistilliferi sono dati perché, prima della schiusura del fiore, gli
organi sessuali maschili si atrofizzano, in questo modo le antere,
che sono la parte terminale degli stami, non sono più in grado di
produrre il polline, oppure, se ne producono, non è in grado di attuare la fecondazione.
La presenza percentuale di fiori pistilliferi sembra collegarsi al patrimonio genetico della varietà d’olivo.
La presenza di questi tre ordini di fiori sono presenti nell’olivo più di
quanto possiamo immaginare, sulle ragioni, però, non vi sono ancora studi approfonditi.

DIFESA FITOSANITARIA:
Tignola dell’olivo (Prays oleae):
le catture hanno evidenziato una notevole riduzione delle popolazioni del lepidottero, in quanto sta entrando nella fase discendente dei
voli della generazione fillofaga, che è quella che si nutre a spese
delle foglie.
Ora abbiamo la generazione antofaga, che attacca i fiori, e sta deponendo le uova, tra qualche giorno sarà possibile verificare se sui
fiori saranno presenti dei danni.
Al momento non si consiglia alcun trattamento fitosanitario,
pur tuttavia potrebbe verificarsi che, su oliveti dove in passato si
sono verificati attaccati importanti da Tignola, con conseguenti danni, si potrebbe interviene con Bacillus thuringiensis, agrofarmaco
che funziona in maniera mirata nei primi stadi dello sviluppo delle
larve che si nutrono a spese dei fiori; nel caso d’uso attuare
l’irrorazione preferibilmente nel tardo pomeriggio, prima che faccia
buio, perché questo batterio si degrada facilmente ai raggi solari,
mentre l’oscurità notturna e una buona presenza d’umidità lasciano
più tempo al batterio di agire

Cimice asiatica (Halyomorpha halys):
alla fine della settima scorsa e sino alla metà di questa le catture
eravamo in leggero calo, da mercoledì si è avuta una lieve crescita
con le prime presenze di individui di prima generazione estiva, a
questa seguiranno altre, in quanto gli adulti stanno continuando le
ovideposizioni.
Per limitare i danni di questo insetto è bene intervenire attuando
sfalci costante dell’erba sotto gli olivi, in luglio/agosto eliminare i
succhioni per rendere più difficoltoso lo stanziamento dell’insetto.
Cecidomide o Rogna delle foglie dell’olivo (Dasineura Oleae):
si è esaurita l’attività di di ovideposizione.
Non va eseguito alcun intervento fitosanitario.
Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleaginea) e Cercosporiosi o Piombatura (Mycocentrospora cladosporioides):
è segnalata la presenza d’infezioni di queste due avversità fungine,
dovute principalmente all’elevata umidità, alle temperature miti e
alla bagnatura fogliare, che ora, al mattino, si prolunga di più dovuta a una sostenuta escursione termica tra il giorno e la notte.
Al momento si sconsigliano interventi con agrofarmaci sino a
che non si raggiunge la fase di fine allegagione e inizio ingrossamento dell’oliva.

SITUAZIONE METEO:
Situazione meteorologica
Una settimana tutto sommato trascorsa bene, con precipitazioni
non abbondanti ma che, comunque, hanno dato un po’ di idratazione alle piante e ai terreni.
Leggere brezze hanno consentito di mantenere ridotte le bagnature
fogliari.
Le previsioni per i prossimi giorni sono orientate verso una fase di
moderata instabilità con alternanza di schiarite ed annuvolamenti
che potranno dare origine a locali piogge ma con apporti di pochi
mm.. sabato 30 maggio il tempo sarà instabile, con nuvolosità irregolare, che potrà dare origine a dei locali temporali, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Le temperature saranno stazionarie, o in lieve aumento nei valori
minimi.
Questa situazione si trascinerà anche nella giornata di Domenica 31
maggio. Da Lunedì 1 giugno le giornate tenderanno a essere più
stabili, con temperature massime in aumento. Dal pomeriggio di
Mercoledì 3 giugno il cielo tenderà ad annuvolarsi e si potranno avere delle precipitazioni a carattere temporalesco, il tempo rimarrà
ancora un po’ incerto anche nelle giornate di giovedì 4 e venerdì 5
giugno.

CORDIALI SALUTI