INFO OLIVI 030420

FASE FENOLOGICA: ripresa vegetative con allungamento dei germogli.
In questo momento, tuttavia, le piante hanno rallentato lo sviluppo per
il notevole calo delle temperature
DIFESA FITOSANITARIA:
Mosca dell’olivo (Batrocera oleae):
abbiamo rilevato 8 catture di adulti.
Cimice asiatica (Halyomorpha halys):
si sta completando, in alcune zone, il posizionamento delle trappole
per il monitoraggio.
Cicloconio o Occhio di pavone (Spilocaea oleaginea):
si è constatato un ulteriore rallentamento delle infezioni, dovuto,
probabilmente, agli abbassamenti termici e alla diminuita umidità
relativa, che limita i tempi di bagnatura fogliare durante la notte e la
mattina.
INFO PER POTATURA:
Le potature si possono protrarre sino alla fine di maggio, o giugno, senza che l’allegagione e il carico di frutti ne risentano, ma è necessario intervenire correttamente.
In questi casi, se l’olivo si presenta con un buon rivestimento di foglie e di nuovi getti, bisogna tagliare poco, lasciando gran parte della nuova vegetazione, limitandosi a eliminare le parti secche, o con problemi fitosanitari, i polloni e i succhioni.
I rami a fiore e quelli misti, che hanno un anno di età e si presentano mediamente esili e lunghi dai 25 ai 30 cm., non vanno tagliati, perché è proprio su queste parti che fruttifica l’olivo. Va eseguito, invece, un leggero sfoltimento sui rami che hanno due e più anni, perché questi non hanno più la possibilità di avere gemme vitali di crescita, purtuttavia una loro eccessiva eliminazione andrebbe ad alterare l’equilibrio tra la superficie fogliare e le radici,
con la conseguenza di stimolare la pianta a emettere di nuovi polloni e succhioni.
Se si pota in giugno, ricordiamoci che un tempo si usava una buona
pratica forse dimenticata, che era la piegatura dei rami e consisteva
nell’inclinare e curvare i rami verso l’interno del filare, usando degli
spaghi, o eseguendo una “stiratura” con le mani dei tessuti fino
quasi al punto di rottura, pratica che richiede un minimo di perizia.
In questo modo il ramo perderà vigore e quindi tenderà a perdere
anche l’assurgenza.
PRODOTTI DA UTILIZZARE DOPO LA POTATURA:
Per contrastare la presenza di parassiti fungini, va eseguito un trattamento con prodotti rameici, utilizzando solfati, ossicloruri o poltiglia Bordolese, unendo pure dello zolfo.

Per eventuali altre domande o Vostri problemi specifici dell’oliveto siamo a disposizione previa telefonata e in accordo coi tecnici nostri potremo darVi indicazioni e suggerimenti.

cordiali saluti !!

FRANTOIO BALLARINI
servizio clienti olivicoltori