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Lessinia Legend

Domenica 25 giugno saremo presenti con nostro gazebo nel centro paese a Boscochiesanuova (VR) in occasione della famosa maratona internazionale “Lessinia Legend bike”
Il buon olio extravergine veronese Ballarini  si fa degustare dagli sportivi e turisti !!

Orario dalle 09,00 alle 17,30
Bosco Chiesanuova (VR): La Lessinia Legend, grazie al suo percorso “extreme” da 125 km, appartiene a quella categoria di manifestazioni divenute ormai simboli di un epico insieme di sport, fatica e scenari naturali di indimenticabile bellezza. Per l’edizione 2017 sono 3 i percorsi proposti dal comitato organizzatore di, rispettivamente, 39, 60 e 125 km.

Se l’Extreme e il Marathon, seppur con qualche modifica, sono ormai un classico firmato Lessinia Legend, completamente nuovo è il percorso Classic da 38 chilometri e 1300 metri di dislivello. E proprio su quest’ultimo percorso si inserisce una delle iniziative collaterali proposte dal Lessinia Bike Festival.

GUIDA FLOS OLEI 2017

I nostri oli DOP, PRIMUS Selezione Gialla FAVAROL e Selezione Verde GRIGNANO, selezionati tra i migliori 500 oli del mondo.

Riso venere ai frutti di mare

Il riso nero ai frutti di mare è un primo piatto molto particolare, formato da un aromatico riso venere dall’elegante e naturale colore nero, arricchito con  cozze, vongole, gamberi e pomodorini.

Questo risotto può essere preparato in occasioni particolari, come un pranzo formale e importante, una romantica cenetta, o persino durante le feste Natalize. Rendendo così speciale la serata in compagnia dei vostri ospiti! Provate anche voi il riso venere ai frutti di mare e conquisterete davvero tutti!

Ingredienti

  • Riso nero Venere 320 g
  • Cozze 1 kg
  • Vongole 700 g
  • Gamberi code 8
  • Prezzemolo tritato 2 cucchiaini
  • Aglio 4 spicchi
  • Pepe nero q.b.
  • Olio di oliva extravergine 5 cucchiai
  • Pomodorini ciliegino 8

Come preparare il Riso venere ai frutti di mare

Per preparare il riso venere ai frutti di mare iniziate lessando il riso nero in acqua salata, portatelo a cottura e scolatelo lasciandolo molto al dente (1).
Nel frattempo, scegliete le cozze una ad una; lavatele, togliete la barbetta e grattate molto bene il guscio esternamente. Anche le vongole andranno scelte una ad una, lavate e lasciate spurgare con acqua e sale fino al momento dell’utilizzo.
In un tegame ponete due cucchiai di olio e uno spicchio di aglio che farete dorare (2); buttateci dentro le vongole (3), attendete fino a che non si apriranno, quindi spegnete il fuoco.

In un altro tegame piuttosto capiente, ponete le cozze, il prezzemolo tritato, 2 spicchi d’aglio spezzettati, un po’ di pepe e lasciate cuocere fino a che i molluschi non si dischiuderanno (4).
Sgusciate le code di gamberi (tranne 4 che utilizzerete per decorare i piatti) e tagliatele a pezzetti (5).Nel frattempo sgusciate le vongole e le cozze (lasciandone qualcuna intera per la decorazione dei piatti) e filtrate l’acqua di cottura di entrambe (6) che utilizzerete per insaporire il riso.

In un tegame antiaderente ponete 3 cucchiai di olio, uno spicchio d’aglio schiacciato e aggiungete i pomodorini tagliati in 4 parti (7): fateli cuocere per qualche minuto e poi aggiungete le code dei gamberi (8) e il riso nero (9).

Mescolate, aggiungete 2/3 cucchiai di acqua di cottura dei molluschi per insaporire e unite le cozze e vongole (10), il prezzemolo tritato (11) e il pepe. Amalgamate gli ingredienti e impiattate, decorando ogni piatto con una cozza intera, qualche vongola col guscio e una coda di gambero intera (12).

Pan brioche all’olio di oliva

 

Il pan brioche è una pasta leggera lievitata e semidolce che solitamente è preparata con uova, farina, burro e zucchero. Il nostro pan brioche all’olio di oliva si distingue dalla versione classica per l’utilizzo di un grasso vegetale, l’olio extravergine di oliva, a sostituzione del burro. Il risultato è un pane leggero e soffice che si presta perfettamente per ogni tipo di farcitura, sia dolce sia salata. Generalmente il pan brioche serve per la confezione di sandwich e di canapé guarniti con carni, pesce, pollo, formaggi e varie verdure. Durante la preparazione, molto semplice, bisogna prestare attenzione alla lievitazione che deve avvenire in un ambiente tiepido di circa 27-28 ⁰C. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro, aumentate leggermente le dosi di latte e acqua e aggiungeteli a filo per rendere l’impasto più lavorabile. Una volta pronto si mantiene morbidissimo anche dopo alcuni giorni, basta conservarlo nei sacchetti per alimenti.

Ingredienti

  • Latte40 g
  • Acqua40 g
  • Farina manitoba125 g
  • Farina 00125 g
  • Miele1 cucchiaino
  • Lievito di birra5 g
  • Olio extravergine di oliva25 g
  • Uova2
  • Tuorlo1
  • Zucchero15 g
  • Sale5 g
  • Semi misti1 manciata

PREPARAZIONE PAN BRIOCHE ALL’OLIO DI OLIVA

  1. Preparate il lievitino: in una ciotola mescolate 30 g di latte, 30 g di acqua, 50 g di farina manitoba e 50 g di farina 00. Aggiungete il lievito e il miele e impastate fino ad ottenere un impasto liscio. Lasciate lievitare fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato, occorreranno circa 40 minuti.
  2. Preparate ora l’impasto: mescolate 75 g di farina 00 con 75 g di farina manitoba, aggiungete 10 g di acqua e 10 g di latte, 25 g di olio extravergine di oliva, 15 g di zucchero, 5 g di sale, un uovo e il tuorlo. Amalgamate bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio e omogeneo.
  3. Prendete il lievitino, schiacciatelo bene e tiratelo con le mani, aggiungetelo all’impasto e lavoratelo finché i due impasti non saranno perfettamente amalgamati (non ci devono essere più striature bianche). Trasferite in una ciotola e lasciate lievitare l’impasto, ben coperto e a temperatura ambiente, fino a quando non sarà raddoppiato, occorreranno circa 2 ore.
  4. A lievitazione finita sgonfiate un poco la pasta con le mani e modellatela fino a ottenere un cilindro. Rivestite uno stampo da plum cake con carta forno, ungete leggermente e versateci l’impasto. Lasciate lievitare per 30-40 minuti circa ovvero fino a quando il pane avrà occupato interamente lo stampo. Spennellate con un po’ di uovo sbattuto e decorate a piacere con i semi che preferite.
  5. Infornate in forno già caldo a 220° per i primi 20 minuti e proseguite la cottura a 180/190° per altri 20 minuti. Se la superficie dovesse colorire troppo, coprite lo stampo con carta alluminio. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella prima di tagliarlo. Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella prima di tagliarlo a fette.

Capesante marinate

La capasanta, detta anche ventaglio o conchiglia del pellegrino, è un mollusco bivalve dalla carne bianca tenera, con una parte arancione più cremosa. Apprezzate sia per la loro bontà che per l’apporto di sodio, sali minerali, calcio e omega3, sono un alimento particolarmente gustoso e leggero. Possono essere servite sia cotte che crude, come antipasto o come sugo per piatti più elaborati. Prima di consumarle è importante eliminare la parte filamentosa e quella scura. Le nostre capesante marinate sono un piatto delicato e fresco: vengono private della parte arancione che potrà essere conservata per altri utilizzi, si lasciano marinare in olio d’oliva e lime per qualche ora e sono poi condite con melograno, pomodorini e coriandolo fresco.

Ingredienti per 4 persone

  • Capesante20
  • Cipolle rosse1
  • Pomodori ciliegini18
  • Coriandolo1 ciuffo
  • Melagrane1
  • Olio extravergine di oliva4 cucchiai
  • SaleQuanto basta
  • PepeQuanto basta
  • Lime2

PREPARAZIONE CAPESANTE MARINATE

  1. Spremete i lime e mescolatene il succo con l’olio extravergine di oliva. Lavate, asciugate e tagliate a dadini le capesante e disponetele in un piatto. Cospargete con la marinata di lime e olio e riponete in frigorifero per un’ora.
  2. Sbucciate la melagrana. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Sbucciate e affettate finemente la cipolla rossa. Lavate, asciugate e sfogliate il coriandolo, quindi pulitelo e tritatelo grossolanamente.
  3. Mescolate le capesante marinate, i pomodori, la melagrana, la cipolla in una ciotola capiente, quindi irrorate con la marinata e guarnite con il coriandolo tritato. Aggiustate di sale e pepe e suddividete nei piatti da portata

Le proprietà dell’olio

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA MEGLIO DELL’ASPIRINA

Contiene una molecola che ha effetti analgesici e antinfiammatori

Il sapore pungente che si avverte in gola gustando un buon piatto condito con olio extravergine d’oliva rappresenta un “pizzico” di salute in piu’; cio’ dipende da un composto naturale finora sconosciuto, un antinfiammatorio che impreziosisce ancora di piu’ il biondo condimento. Si chiama oleocantale e come spiegano Gary Beauchamp & Paul Breslin del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia, ha gli stessi effetti dell’ibuprofene, un antidolorifico non sterodeo (NSAIDs) ampiamente usato in medicina che a lungo termine puo’ avere effetti anticancerogeni. La scoperta dell’oleocantale avvenne per caso nel corso di un meeting di gastronomia molecolare in Sicilia. Qui Beauchamp gustando i piatti conditi con olio extravergine novello riconobbe in quel sapore pungente la stessa sensazione provata nell’assaggiare l’ibuprofene. Guidato dall’idea che similitudini nelle proprieta’ organolettiche di due sostanze possono nascondere dietro importanti somiglianze chimiche, lo scienziato si mise subito alla ricerca di quel composto dal gusto pungente, che fino ad allora era sconosciuto e lo battezzo’ col nome di oleocantale (un’aldeide “ale”, che deriva dal’olio d’oliva “oleo” e che e’ pungente “canth”). Per verificare che questo composto fosse veramente responsabile del sapore pungente del condimento, gli studiosi hanno testato diverse qualita’ d’olio d’oliva verificando che, maggiore era il contenuto di oleocantale in ciacuna, piu’ forte il gusto pungente dell’olio. Infine i ricercatori hanno ricostruito in laboratorio la forma sintetica della molecola constatando che aveva identiche caratteristiche di quella naturale. Successivamente furono testate le proprieta’ antinfiammatorie e antidolorifiche dell’oleocantale trovandolo capace di inibire gli enzimi COX-1 e COX-2, che sono appunto i bersagli dell’ibuprofene. Non ce’ dubbio quindi che l’oleocantale sia a sua volta un antidolorifico ed ora si dovra’ scoprire il suo meccanismo d’azione. Adesso che sappiamo dell’esistenza dell’oleocantale e delle sue proprieta’ antinfiammatorie – di chiara l’esperto – sembra plausibile che la molecola giochi un ruolo causale negli effetti benefici della dieta mediterranea, dove l’olio d’oliva e’ la principale sorgente di grassi.

Posologia descrittiva: 50g di olio extra vergine di oliva = 10% dose di ibuprofene

Fonte: TEATRO NATURALE

L’olio e i prodotti da Frantoio

Il Frantoio Ballarini, ha sviluppato alcuni prodotti funzionali a base di olio agrumato, piccante, tartufato, paté d’oliva, olive snocciolate, pesto rosso, crema di carciofi e tanti altri prodotti.

Tali prodotti sono stati presentati e fatti testare dai consumatori in occasione di numerose fiere ed eventi, riscuotendo sempre un eccellente riscontro.